3.1
  • diffcoltà alta
  • stampa

Vantaggio comparato e commercio internazionale: un esempio numerico

Quanto hai trovato difficile questo argomento?

I paesi possono trarre vantaggio dal commercio per due motivi:

  1. perchè sono diversi tra loro in termini di clima, terra, capitale, lavoro e tecnologie.
  2. perchè commerciando conseguono economie di scala nella produzione.

La teoria standard degli scambi internazionali spiega il commercio interindustriale (lo scambio di prodotti diversi tra paesi diversisi) come effetto delle differenze nelle caratteristiche dei paesi. La teoria dei costi comparati, formulata da David Ricardo all’inizio del XIX secolo, è il più semplice fra questi modelli. Essa afferma che:

  1. due paesi hanno convenienza a commerciare se vi sono differenze nei costi comparati (o costi-opportunità);
  2. ciascun paese si specializza nel bene nel quale consegue un vantaggio comparato;

  3. se ogni paese esporta i beni nei quali gode di un vantaggio comparato, allora tutti i paesi possono avvantaggiarsi dagli scambi.

In questa lezione si discutono due concetti essenziali argomenti essenziali per comprendere le teorie standard del commercio internazionale: il concetto di vantaggio comparato e quello di costo opportunità (o costo comparato).

Il costo opportunità
Chiudi

Il costo-opportunità di un bene (ad esempio il bene a) rispetto ad un altro bene (ad esempio il bene b) misura la quantità del bene a che si sarebbe potuta produrre con le risorse impiegate per produrre una determinata quantità del bene b.
Diremo che un paese ha un vantaggio comparato nella produzione di un bene se il costo- opportunità della produzione di quel bene in termini di un altro bene è minore in quel paese che in altri paesi.

Il costo opportunità
Chiudi

La teoria dei costi comparati afferma che il commercio internazionale è vantaggioso se ogni paese si specializza nella produzione ed esporta i beni nei quali ha un vantaggio comparato. Questa prima indicazione viene illustrata con un esempio numerico.

Fonti di studio

• Amendola, Biagioli, Celi (2012), Economia internazionale, EGEA, Milano, cap. 3, pp. 57-59.
• Krugman, Obtfeld, Melitz (2012), Economia Internazionale 1. Teoria e politica del commercio internazionale, cap. 3, pp. 32-36.
• Amendola (2013), UD 3. Il commercio internazionale e i vantaggi del libero scambio, §§.1 e 2.

Studia i capp. 23 e 28 del testo di G.Mankiw, o di altri testi di livello universitario che trattino questi argomenti.

Per una trattazione completa rispetto all'incontro tenuto è possibile scaricare la dispensa:
Il commercio internazionale e i vantaggi del libero scambio

Argomenti propedeutici

Per affrontare questa attività didattica non sono richieste particolari conoscenze di base.

 

Esprimi il tuo commento!
comments powered by Disqus